TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

giovedì 7 giugno 2018

Reggio Calabria: Marra, dal Pronto Soccorso alla Chirurgia D'Urgenza passando tra medici professionisti


                                          
                                              Pietro Marra, Presidente MAP
Avere un reparto di eccellenza ai Riuniti non fa che piacere ai pazienti e onore alla Struttura Ospedaliera.

   Questa volta mi è toccato in prima persona valutare il sistema sanitario reggino, da me tante volte criticato e poche volte elogiato. Infatti nella notte del 23 Maggio scorso sono stato costretto a recarmi al Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano “B.M.M.” per dei forti dolori all'addome e alla schiena. Ho riferito subito che soffro da anni di “calcolosi della colecisti” ma nello stesso tempo i medici hanno iniziato a fare indagini a lungo raggio; prima tramite RX diretta all'addome e successivamente tramite TAC con e senza mezzo di contrasto. Iniziata subito la terapia antibiotica per una pancreatite acuta, il giorno successivo sono sottoposto a un intervento “ERCP” abbastanza invasivo e delicato che permetteva l'immediata fuoriuscita di un calcolo di circa 5 mm. e di detriti biliari. Per questo ringrazio il Dr. N. Polimeni e tutta la sua equipe.
Grazie a questo intervento i valori alterati dopo un paio di giorni sono tornati alla normalità, cosicché è stato programmato il secondo intervento per l'asportazione della colecisti per via laparoscopica.
Intervento perfettamente eseguito dal Primario di Chirurgia Generale e D'Urgenza Dr. Salvatore M. Costarella e dalla sua equipe, che ringrazio, per essermi stati vicini durante i tredici giorni di permanenza presso il loro reparto.
Ho costatato, anche se personalmente e in veste di paziente, che quando si fa squadra tutto gira perfettamente con grande professionalità e umanità. Tutti i Medici, il personale infermieristico, allieve, O.S.S, che mi stavano accanto, hanno sempre risposto professionalmente e umanamente alle esigenze del paziente, anche quando erano insistenti a causa dei dolori post-operatori.
Efficiente anche il lavoro degli addetti alla ristorazione che a volte sono rimproverati perché il cibo non corrisponde perfettamente alla dieta assegnata al paziente. Senza tralasciare di menzionare l’ottimo lavoro degli addetti alle pulizie che quotidianamente espletano la loro attività con molta cura e professionalità.
In questi ultimi anni ho visitato più reparti, ma nessuno può paragonarsi per efficienza ed efficacia a Chirurgia. A mio giudizio, è un’eccellenza meridionale, paragonabile agli Ospedali del Nord. Da paziente e Presidente del MAP, ringrazio il Responsabile del Reparto Dr. Aulicino, il Dr. Bagnato, il Dr. La Camera , il Dr. Nicolò e tutti gli altri che non conosco i nomi, per come riescono a gestire il reparto di Chirurgia.
Una piccola nota stonata in ogni caso c’è stata e riguarda la Farmacia Ospedaliera, che al momento e sprovvista della Seleparina per i pazienti che devono continuare la terapia a casa, dopo le dimissioni. Tutto sommato, sono stato trattato con molta cura e pazienza!! 

giovedì 24 maggio 2018

Pietro Vincenzo Marcianò, Coordinatore Nazionale MAP: L’Ente Regione Calabria preferisce coltivare l’erba infestante, piuttosto che ingrandire i parcheggi e aumentare la sicurezza - Popolo Sovrano di Calabria


In Via Modena rimane ancora irrisolto il problema dei parcheggi e della sicurezza sul posto di lavoro.

    Non è cambiato nulla dal giorno del trasferimento in massa dei dipendenti della Giunta Regionale alla Sede di via Modena. Le problematiche sorte a causa dell’insufficiente area parcheggio e quelle legate ai locali adattati a ufficio continuano a persistere.
I disagi causati al personale scaturiscono sia dalla totale assenza di sistemi insonorizzanti negli Uffici, sia dal sovraffollamento, soprattutto nei giorni di ricevimento pubblico (lunedì e venerdì), giornate in cui la presenza di persone all’interno del fabbricato, a volte, raggiunge un elevato numero, composto soprattutto da utenti, i quali, attendono il proprio turno seduti lungo i gradini delle scale e nell’area adibita ad uscita d’emergenza, dove l’unica via di fuga al momento è costituita da una sola porta funzionante; di appena ottanta centimetri di larghezza. 
Si può sicuramente parlare di “tragedia annunciata”, ed il tutto sotto gli occhi dei vari Dirigenti di Settore e dei Rappresentanti Sindacali (RSU), i quali, questi ultimi, dopo le recenti elezioni sindacali, hanno tirato i remi in barca, in attesa della scadenza del triennio d'incarico.
“Fitti zero” problemi tanti. Tanti da far veramente rimpiangere i vecchi Uffici in locazione, nei quali si lavorava in condizioni nettamente migliori.
Che cosa sono qualche milione di Euro risparmiati a confronto dei disagi e dei rischi che corrono quotidianamente i circa 250 dipendenti e le centinaia di utenti che affollano quotidianamente la sede di Via Modena.
Il primo accorgimento che l’Ente Regione dovrebbe prendere è l’ampliamento dei parcheggi, realizzabile con la semplice pavimentazione delle aree al momento destinate alla coltivazione delle erbacce infestanti.  Con alcune migliaia di Euro e qualche settimana di lavoro si potrebbe risolvere definitivamente il drammatico problema del parcheggio. Non si può certamente dire la stessa cosa per rendere gli Uffici confortevoli a norma di legge. In ogni caso, l’intervento va fatto e al più presto, anche se l’importo per effettuare i lavori sarà una cifra importante. La tutela della salute dei lavoratori deve essere sempre prioritaria senza badare a spese.   
  http://www.repubblica.it/politica/2018/05/23/news/governo_incarico_conte_premier_m5s_lega-197175463/
    Pietro Vincenzo Marcianò   
(Coordinatore Nazionale MAP)                    

martedì 22 maggio 2018

RC - ottima affermazione dell'Orchestra dell'ic Falcomatà Archi al primo Festival Musicale Città di Palmi





Ottima affermazione dell’Orchestra della scuola media ad indirizzo musicale “Ibico Pirandello” dell’ic Falcomatà Archi, alla prima edizione del Festival Musicale Nazionale “Città di Palmi”.


Reggio Calabria - Ottima affermazione dell’orchestra del’ic Falcomatà Archi alla prima edizione del Festival Musicale Nazionale “Città di Palmi”, organizzato dalla locale amministrazione comunale e dell’associazione lirico-sinfonica “Francesco Cilea”, e riservato alle orchestre delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale.
L’orchestra della scuola secondaria di primo grado “Ibico-Pirandello” diretta dalla docente Grazia Barillà, e composta da 26 alunni del corso “D”, si è classificata terza nella categoria “orchestre smim – scuole medie indirizzo musicale”, eseguendo due brani. In dettaglio, nella Sala del Consiglio comunale di Palmi, durante il Festival durato dal 17 al 19 maggio 2018 scorsi, l’orchestra reggina ha eseguito una suggestiva melodia tratta dalla colonna sonora del film “Pirata dei Caraibi”, e un fantasmagorico brano di “Can Can” tratto dell’ ”Orfeo all’inferno” di Offenbach,  conseguendo il pieno apprezzamento del pubblico e dei giurati del Festival.
Forte la soddisfazione dei docenti del Corso della scuola Ibico Pirandello dell’ic Falcomatà Archi, che hanno preparato i ragazzi: Grazia Barillà al violino, Renato Esposito all’oboe, Daniele Siclari alla chitarra, e Giuseppe Matacera al pianoforte. “Sono orgogliosa del risultato ottenuto dai nostri alunni e dai nostri docenti – afferma la dirigente dell’ic Falcomatà Archi, dottoressa Serafina Corrado – che premia il loro impegno formativo che è fatto, insieme, di educazione alla musica e di uso degli strumenti musicali, durati un anno scolastico. Risultato, inoltre, che ancor di più motiva tutta la nostra scuola nel proseguire in un percorso di attuazione innovativa e creativa dei programmi ministeriali di didattica musicale ed artistica, e di formazione dei ragazzi ai valori universali trasmessi dalla musica”.
Di seguito i nomi degli alunni che hanno composto l’orchestra: ai violini Eleonora Albarelli, Giada Morabito, Desireè Siclari, Samia Essadek, Daniela Calabrò, Pietro Calabrò, Roman Batura, Noemi Surace, Sofia Surace, Sophia Lazzaro, Michelle Cabulliese, Giulia Tripodi, Emilia Corsaro; alla batteria Giuseppe Romeo; alle chitarre Carmelo Laface, Giulio Musolino, Mariagrazia Pericone, Valeria Meduri, Pietro Mammone; agli oboi Francesco Saccà, Luca Martinello, Mattia Saccuzzo, Carmelo Milasi; ai pianoforti Luca Ferro, Marco Iero, e Antonino Saraceno.                                                                                                
Popolo Sovrano di Calabria 

martedì 15 maggio 2018

Reggio: per il MAP “Movimento Autonomo Popolare” la spazzatura non deve essere un rifiuto.


             CASSONETTI STRADALI  CON APERTURA AUTOMATICA TRAMITE CARD

Critica nota del Coordinatore del MAP Pietro Marcianò a proposito della raccolta differenziata “porta a porta”  

  Dopo la pista ciclabile, praticamente inutilizzata; lo scempio del Corso Garibaldi, diventato l’emblema del cattivo gusto e del lavoro arronzato; la ristrutturazione dei Fortini di Pentimele, fine a se stessa, cioè, tanto per spartirsi la torta. Il colpo di grazia arriva col nuovo sistema di raccolta differenziata, il “portone a portone” che fondamentalmente sarebbe meglio chiamarlo: “along the sidewalks”, cioè, lungo i marciapiedi. Che niente ha a che vedere con la professione del meretricio; attività che nella nostra Città inizia a registrare ottimi risultati, contrariamente a tutte le altre che a stento guadagnano solo per pagare i contributi INPS e le tasse.
La differenziata è un obbligo di Legge. 
Il c.d. nuovo metodo, fallito in quasi tutti i Comuni del globo, a Reggio fallirà ancor prima di cominciare, in quanto, studiato senza valutazione delle problematiche cui si andrà incontro.
Se lo spirito dello storico Decreto Ronchi fu quello di una raccolta differenziata per evitare l’inquinamento ambientale. Oggi, la direttiva 2008/98/Ce dispone che di  fatto, i Comuni debbano effettuare la raccolta differenziata almeno per i seguenti rifiuti: carta, metalli, plastica e vetro, al fine di riciclare i materiali e ridurre il conferimento in discarica. Insomma, una più virtuosa differenziata serve ad abbassarne i costi dello smaltimento. Con il conseguente risparmio in bolletta per i Cittadini.
Il porta a porta lungo i marciapiedi.
Differenziare è bello!!  Se non fosse che, tra i vari metodi che si potevano adottare, la nostra  amministrazione ha scelto, forse, quello più contorto e che mal si addice alla nostra città.
Si poteva optare per altre soluzioni. Una poteva essere quella dei cassonetti sigillati, che potevano essere aperti solo dai residenti con un sistema di card o chiave.
Purtroppo, all’avvio massivo della raccolta, tutti i nodi verranno al pettine, ci si renderà presto conto che l’esposizione sui marciapiedi sarà uno schiaffo al decoro della città e causa di un ulteriore proliferare d’insetti e ratti.    
Immagino lo spettacolo che si presenterà a quei quattro turisti quando, passeggiando per le vie della Città o per il Corso, vedranno al posto di opere d’arte i mastelli in bella mostra, o dove passeranno i disabili che transiteranno con la carrozzina nelle vie dove i marciapiedi superano di poco il metro di larghezza, magari con il palo dell’insegna pubblicitaria in mezzo.
Per non pensare al problema che sarà rappresentato dai tempi biblici che gli operatori impiegheranno a conferire il rifiuto contenuto nei mastelli, uno per uno nell’automezzo adibito alla raccolta, soprattutto nelle vie a doppio senso, bloccando la circolazione.
Ma quanto si risparmierà con questo tipo di raccolta? Nel tempo se tutto va bene il Comune  potrà ridurre le tariffe?
Chi vive in una piccola unità immobiliare o in un immobile senza verande dove custodirà questi mastelli? Nel corridoi o dentro il bagno?
Il pattume è una risorsa.
Un plauso all’amministrazione Falcomatà  per aver per l’ennesima volta preso una iniziativa, senza pensare ai problemi e ai danni economici che certe decisioni  comportano ai Cittadini e alle attività commerciali, ma, soprattutto alle classi più deboli, agli anziani e ai diversamente abili.
Il Coordinamento del MAP esprime forti critiche per la nuova raccolta differenziata porta a porta, messa in atto in maniera scellerata e irrazionale. Il progetto in programma del MAP, messo a punto dal Coordinatore Nazionale Pietro Marcianò, va in tutt’altra direzione, cioè, al vantaggio che si potrebbe ottenere riciclando, adoperando sistemi e tecnologie allo stesso tempo semplici e innovative. I rifiuti, se ben utilizzati, sono una risorsa inestimabile che possono dare beneficio al Comune, all’ambiente e posti di lavoro. Ma soprattutto ai cittadini, facendogli pagare una TARI più leggera.  
E invece nulla di tutto ciò. Oltre al disagio di dover conservare i rifiuti in casa, oltre al vedere la nostra Città invasa da maleodoranti mastelli, e dal proliferare d’insetti e ratti, abbiamo scoperto che il servizio porta a porta ci costa molto di più del conferimento nei cassonetti. Allora, se non c’è vantaggio economico, tanto meno, maggior decoro per la Città; il Coordinamento del MAP si domanda: Ma quest’Amministrazione Falcomatà vuole bene alla Città e ai suoi abitanti? Oppure pensa che basti dare una mano di vernice bianca su uno scenario totalmente nero per nascondere la realtà? Noi del MAP siamo sicuri che non basta una mano di vernice bianca per lavarsi la coscienza e tentare di far apparire tutto perfetto!! Tanto, il nero ci mette poco a venire fuori e sarà il tempo a darci ragione.
 https://www.popolosovranodicalabria.com

sabato 7 aprile 2018

Elezioni RSU 2018: Pietro Marcianò candidato con la CISL-FP nella lista per la Giunta della Regione Calabria

Pietro Marcianò


Si vota il 17, 18 e 19 aprile per il rinnovo delle RSU.   

  Sono 24 i candidati della lista CISL-FP in corsa alle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) della Giunta regionale, che si terranno il prossimo 17, 18 e 19 aprile.
I votanti sono circa 2000 dipendenti regionali, la gran parte dei quali (circa 1000) sono in attività nella sede della Giunta alla “Cittadella”, in località Germaneto di Catanzaro. Sei sono i seggi nei quali si potrà votare per le Rsu della Giunta Regionale: la “Cittadella”, il palazzo della Prefettura a Cosenza, Palazzo Lucifero a Crotone, Palazzo Gemini a Vibo Valentia, e nella la sede della delegazione della Giunta di piazza Campitelli a Roma, sede nella quale gli aventi diritto al voto sono 14. Questa volta si voterà anche nella  sede di via Modena a Reggio Calabria, dove verrà istituito il seggio elettorale per la prima volta, dopo il trasferimento in massa dei dipendenti provenienti dalle altre sedi decentrate, a seguito della scellerata iniziativa “Fitti zero” voluta dal Vicepresidente della Giunta Regionale Antonio Viscomi,  che tanti disagi sta creando ai lavoratori e agli utenti.
Secondo quanto stabilito dalla Commissione elettorale, si voterà dalle ore 9 alle ore 13 di martedì 17 aprile, dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 16,30 di mercoledì 18 aprile e infine dalle ore 9 alle ore 13 di giovedi’ 19 aprile, con lo scrutinio fissato il giorno successivo, venerdì 20 aprile.
Tra i candidati della lista CISL-FP questa volta, spicca il nome di Pietro MARCIANO’, Funzionario dell’Ufficio Tecnico Vigilanza Sismica (Ex Genio Civile) di Reggio Calabria, in servizio nello stesso stabile di Via Modena.  
Pietro Marcianò è anche impegnato politicamente nelle vesti di Coordinatore Nazionale del MAP “Movimento Autonomo Popolare”. Quindi, una figura a maggior garanzia della tutela dei diritti dei lavoratori regionali che, da più lustri sono stati abbandonati a se stessi e relegati al ruolo di semplici numeri di Matricola. In un Ente dove la professionalità e i titoli non hanno più nessun valore aggiunto. Mentre la meritocrazia rimane soltanto un sostantivo tra le righe di un Decreto Legge e le valutazioni dei dipendenti vengono fatte in virtù delle somme stanziate a priori e non viceversa.  

sabato 31 marzo 2018

Reggio (M.A.P.) Aliquote IMU 2018 ancora al massimo

Pietro Marra  condivide pienamente le dichiarazioni di Lucio Dattola: Maggioranza sorda opposizione assente

   Ancora brutte notizie per i cittadini di Reggio Calabria che non vedono abbassarsi le aliquote IMU 2018 e neanche tutte le altre tasse. Con la scusa del dissesto del Comune, che ha previsto un Piano di Rientro “lacrime e sangue”; l’Aministrazione Comunale non fa sconti a nessuno!
Purtroppo, nonostante si prospetti un futuro ancora più nero del presente, ognuno va avanti per la propria strada, non curandosi minimamente dei problemi che devono affrontare i cittadini di una città in crisi profonda che ha messo alle corde le famiglie e i commercianti, i quali, non c'e' la fanno più a pagare tributi e contributi.
Una diminuzione delle tasse servirebbe a fare riavvicinare il Popolo verso le istituzioni, verso la politica buona, ma come dichiarato oggi dal Consigliere Lucio Dattola, la maggioranza è sorda all'appello dei cittadini che si trovano come tutta la città, in ginocchio, a causa di una crisi sociale e commerciale che non da segni positivi ma soltanto disperazione.
Le difficoltà aumentano a causa di un’opposizione di centro destra quasi inesistente, infatti, oltre ai consiglieri Massimo Ripepi (FDI) e Lucio Dattola, non riesco a vedere altri personaggi politici attivi che affrontano i problemi della nostra città.
Mi auguro che tutto questo lassismo e menefreghismo, i cittadini non lo dimenticheranno, e visto che tra 18 mesi ci sarà il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione del nuovo Sindaco, dovrebbero fare una scelta migliore di quella fatta in passato! 

martedì 27 marzo 2018

Reggio (M.A.P.): Solidarietà e vicinanza agli agenti della Polizia di Stato


Marra (M.A.P.): menomale che al Sud le aggressioni alla Polizia sono nettamente inferiori alle città del Nord

    Purtroppo assistiamo quotidianamente ad aggressioni verso le forze dell'ordine in particolare da parte di extra-comunitari addirittura con precedenti penali abbastanza rilevanti; per questo è doveroso da parte nostra esprimere solidarietà e vicinanza in questo caso agli agenti della Polizia di Stato che nella giornata di ieri sono stati vittime di un’aggressione, da parte due nigeriani che, sicuramente sotto l'effetto di alcool hanno sferrato pugni e calci contro gli agenti, per i quali è stato necessario il trasporto presso il Pronto Soccorso cittadino.
In generale, il nostro apprezzamento e la nostra solidarietà va a tutti gli appartenenti alle Forze dell'ordine che quotidianamente rischiano la vita per proteggere i cittadini pur percependo uno stipendio che non li gratifica affatto, oltre che, spesso, dopo gli arresti, si vedono  “annullato”  il proprio  lavoro dal P.M. clemente che non convalida il fermo, rimettendo in libertà i delinquenti, che dopo qualche giorno riprendono impunemente a delinquere.
Un ringraziamento va anche al Questore Raffaele Grassi, per i servizi predisposti al  controllo del territorio in città.

lunedì 26 marzo 2018

Marra (M.A.P.) a Marziale: consiglio di fare rispettare le regole della società



I giovani raramente pagano il biglietto dei mezzi pubblici.

     Ci lamentiamo da anni che i giovani sui pullman e sui treni, in tantissimi (anche minorenni) non pagano il biglietto, facendo i furbetti. Di solito sono sempre d'accordo con gli interventi del Garante per l'infanzia Antonio Marziale, ma, questa volta sono completamente contrario alle sue affermazioni, in quanto, nella società civile ci sono delle regole e vanno rispettate dai più piccoli ai più grandi. Ci può stare una volta che dimentichi il biglietto o abbonamento a casa e in quel caso ti prendi la multa, ma se poi diventa abitudine, secondo me la discesa dall'autobus è un'ottima soluzione, cosi' quando lo studente arriverà a scuola in ritardo, la stessa  dovrà avvertire i genitori, che in questo periodo li vedo un po' distratti in merito all’educazione dei propri figli. Io stesso da padre sono considerato troppo rigido, ma la disciplina e l'educazione vengono prima di tutto; anche mia figlia di 14 anni mi dice che su l'autobus i suoi compagni difficilmente timbrano il biglietto e che ogni tanto si “beccano” una multa (giustamente applicata da parte dei controllori) ma la mia risposta è stata sempre  diretta e chiara : “se vuoi usare l'autobus pag, altrimenti vai a piedi a scuola”. Da non tralasciare che tanti genitori danno i soldi per comprare i biglietti e poi i figli li usano per fare tutt'altro. A questo punto date direttamente i biglietti!!  Le multe servono anche per il rispetto di chi timbra regolarmente tutti i giorni il biglietto contribuendo a sostenere in costi dei servizi. Non entro nel merito degli extra-comunitari minorenni e in quello dei nomadi che si ostinano a viaggiare senza biglietti. Ai quali la multa non fa' nessun effetto, in quanto, non verrà mai pagata. Quindi, l'unica soluzione è quella di fare scendere queste persone dai mezzi pubblici anche con l'intervento delle forze dell'ordine.
Queste sono le regole, e vanno rispettate da tutti se pretendiamo un futuro migliore.

giovedì 22 marzo 2018

Pietro Marra (M.A.P.): Inizia dagli Uffici del Genio Civile la campagna elettorale del sindaco Giuseppe Falcomatà.


                                     La Dirigente regionale Arch. Caterina Loddo,  il sindaco Falcomatà e  il Consigliere Rocco Albanese

Con l’acqua ormai alla gola, si aggrappa a tutto pur di apparire operativo. 

    Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha incontrato ieri mattina, presso gli uffici del Genio Civile di Reggio Calabria, l’Architetto Caterina Loddo, Dirigente del Settore 4 – “Vigilanza normativa tecnica sulle costruzioni e Supporto Tecnico - Area Meridionale” (Sede RC).  Accompagnato dal Consigliere delegato ai Rapporti con la Regione Calabria Rocco Albanese, il Sindaco, è stato ricevuto (a seguito della catastrofica iniziativa “Fitti zero” del Vicepresidente della Regione Calabria Antonio Viscomi) nella stanza del protocollo, unico locale della struttura che permette di ricevere nel rispetto della privacy e della riservatezza le Autorità.      
Falcomatà sollecita molti progetti ma si dimentica della strada di Santa Venere.       
  La visita lampo di Falcomatà è stata effettuata per sollecitare le autorizzazioni delle diverse opere pubbliche da realizzare sul territorio cittadino e metropolitano, a cominciare da infrastrutture strategiche come la condotta di bypass della diga sul Menta, la strada a scorrimento veloce Gallico Gambarie, il prolungamento nord del Lungomare Falcomatà verso il porto, il Parco Lineare Sud con l’adiacente ponte di collegamento sul Torrente Calopinace. Tutte opere che la politica cavalca in occasione delle tornate elettorali e che poi regolarmente dimentica o strumentalizza nelle varie circostanze, vedi strada di Santa Venere.
Chi l’ha visto?
 Toccata e fuga del Sindaco. Contrariamente a quanto dichiarato nel comunicato stampa trasmesso ieri alle testate giornalistiche; la visita di Falcomatà presso gli Uffici del Genio Civile, si è limitata a un rapido colloquio con la Dirigente del Settore regionale Arch. Caterina Loddo e, a una foto di rito. Altro che visita agli Uffici e ringraziamenti al personale.    
Scuola Renziana.      
  Al termine dell’incontro, il primo Cittadino (alla Renzi) ha guadagnato la porta d’uscita ed è scappato via, con grande destrezza, senza che nessuno ( tranne gli addetti alla portineria)  si accorgesse della sua presenza.    
Tutto sommato, per i politicanti, l’importante è apparire sui media!!  

giovedì 15 marzo 2018

Marra (M.A.P.): Ospedale di Locri in stallo per una stampante guasta




                     
  Un disagio immenso per non avere quaranta Euro di liquidità

 Ci risiamo, il disastro sanità che sta sconvolgendo la vita agli ammalati negli ultimi anni in Calabria ed in particolare nella Provincia di Reggio, non è più tollerabile.
L'ufficio ticket dell' Ospedale di Locri in “stallo” per una stampante guasta, usurata dagli anni di lavoro,   che non solo ha reso necessario varie volte l'intervento dei tecnici con aggravio dei costi per la  manutenzione ma, alla fine, lo sportello ha dovuto chiudere per la “morte” improvvisa e definitiva della stessa stampante; creando molte difficoltà ai cittadini.
Stante la possibilità di poter evitare il disagio, in quanto, in una nota degli stessi tecnici si evidenziava che la stampante ormai troppo vecchia e usurata, non più riparabile, poteva smettere di funzionare improvvisamente, l’ Azienda Ospedaliera non ha provveduto in tempi brevi a sostituire la stampante fuori uso, con una nuova. 
Le scuse dell'Ufficio Economato dell'Azienda Ospedaliera di Locri sono state: “non essendoci  un atto di programmazione per le spese quindi nessuna risorsa di bilancio, non poteva essere affrontata questa spesa”. La mia riflessione è che, non si possono accettare queste scuse per una spesa forfettaria di circa quaranta euro, mettendo in subbuglio una Struttura sanitaria pubblica, creando gravi disagi ai cittadini ammalati.