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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

giovedì 6 dicembre 2018

Il MAP punta allo sviluppo economico della Città, non al blocco dei TIR.



Pietro Marcianò, Coordinatore Nazionale MAP

Secondo il parere del Direttivo del “Movimento Autonomo Popolare” e degli Associati, opporsi allo sviluppo economico del porto di Reggio Calabria non è un comportamento razionale.      

Il porto di Reggio Calabria è stato uno dei maggiori porti della Calabria e tra i primi nella classifica italiana fino al 2006 per le attività di trasporto passeggeri e merci verso la Sicilia, Malta, Norvegia e Brasile; con oltre 10 milioni di passeggeri trasportati all'anno.
Sin dal 1929 il porto di Reggio Calabria è stato il cuore dello sviluppo economico della Città, sia per le attività portuali direttamente svolte in situ, sia per l’indotto collegato all’import/export delle merci.       
  L’attuale Governo Nazionale sta procedendo al completamento del programma iniziato dal precedente Governo di centro-sinistra, tendente allo sviluppo dell’economia portuale di tutti i principali porti italiani, compreso Gioia Tauro, per il quale sono già state appaltate le opere necessarie al miglioramento dei servizi portuali. Mentre per Reggio Calabria la riforma in corso apporterà importanti novità. Oltre alla decisione di utilizzare il porto di Reggio per il transito dei TIR., si prevedono interventi anche per il settore turistico da diporto e per  il miglioramento dei servizi di trasporto veloce tra le due sponde  per i passeggeri in vacanza e pendolari.
  Ci sembra paradossale – dichiara il Coordinatore del MAP Pietro Marcianò -  mettersi di traverso a un’iniziativa che non può che portare beneficio all’economia della Città, facendo si che si possa evitare la morte annunciata del porto, così com’è già avvenuto per altri settori, nell’indifferenza totale della politica locale e regionale. 
  Che ben vengano altre navi traghetto e altri TIR al porto di Reggio, poiché, saranno l’inizio di una nuova vita per l’area portuale, un tempo fonte di sviluppo imprenditoriale e di conseguente reddito per i lavoratori.         
  I Reggini non possono permettersi il lusso di rifiutare questa grande occasione che porterà a un nuovo sviluppo economico e allo stesso tempo domandare affannosamente lavoro!
  Ostacolare l’ingresso dei TIR al porto Reggio, ipotizzando soltanto un rischio inquinamento, noi del MAP lo consideriamo irrazionale e strumentale.               
 Una politica che non sa fiutare gli aspetti positivi di un’occasione non può dichiararsi politica del fare.                     
Nella tanto decantata Area dello Stretto, il porto di Reggio Calabria non deve servire soltanto allo sbarco degli immigrati irregolari o all’effimero appoggio di qualche nave da crociera.
  I porti sono una grande risorsa solo se sono utilizzati per lo scopo per cui sono stati realizzati e la politica deve soltanto sfruttare al meglio le occasioni e non remare contro!

lunedì 3 dicembre 2018

Reggio: il MAP in seconda riunione programmatica per le Amministrative del 2019


 

   Si è svolta sabato sera 1 dicembre la seconda riunione programmatica, in vista delle prossime amministrative del 2019.
L’occasione è servita per incontrare i Presidenti di altri Comitati, Associazioni e Movimenti che, come noi, vogliono stare al di fuori delle direttive Romane. Il tema principale della riunione ha avuto per oggetto l’attuale Sindaco Giuseppe Falcomatà, il quale, per essere politicamente sconfitto, non basterà che Roma decida il nome del candidato Sindaco di centro-destra, in quanto, Reggio Calabria ha bisogno di risollevarsi dalle macerie in cui versa e quindi occorre la collaborazione di tutti per creare un centro-destra civico e non romano.
La nostra posizione politica ci porterà a formare almeno due liste all’inteno del centro-destra se la persona scelta per sfidare Falcomatà godrà di un alto indice di gradimento Popolare; altrimenti, scenderemo in campo da soli con il nostro candidato a Sindaco che, in ogni caso, è persona  stimatissima e apprezzata in tutto il territorio Metropolitano per le sue grandi qualità morali, sociali e professionali.
Tutte le ipotesi sono in ogni caso da valutare in futuro, mese per mese, visto che la politica  nella nostra città riserva sempre la sorpresa dell’ultima ora. Per chiudere il 2018 abbiamo brindato alla nostra amata “Reggio” che non merita certamente di rimanere soffocata e succube per altri cinque anni da questa scellerata  Amministrazione di centro-sinistra.  

giovedì 15 novembre 2018

Fervono i preparativi per la decima edizione del "Memorial Mino Reitano"


  
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                                                          Mino Reitano

Il prossimo 27 gennaio il sipario si aprirà alle 20,30 al Teatro Comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.

    Mancano poco più di due mesi alla decima edizione del Memorial Mino Reitano ed il cast è in via di definizione. Lo spettacolo promosso dall’Associazione Musicale e Culturale “La Vita è così” con in testa l’ideatore Gegè Reitano, fratello di Mino e storico percussionista dell’orchestra è in programma come da tradizione il 27 gennaio al Teatro Comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. Tra i protagonisti della serata Felice Pagano riconosciuto dalla stampa e dal pubblico come un cuore che canta. L’apprezzato artista ha partecipato a tutte le edizioni del Memorial e dal prossimo 15 gennaio proporrà in un tour teatrale con partenza dal Teatro Nuovo di Torino, i principali successi di Mino alcuni dei quali rivisitati. “La passione costante che accompagna la mia crescita musicale – ha spiegato Felice – mi rende orgoglioso di essere per il decimo anno consecutivo tra i protagonisti del Memorial sempre nel segno del grande rispetto ed affetto che nutro per l’intera famiglia Reitano”.  Sul palco del Cilea la sera del 27 gennaio si esibiranno diversi artisti tra cui Chiara e Martina Scarpari le apprezzatissime gemelle vincitrici a “Ti lascio una canzone” e che presto rivedremo in tv, ed ancora Adela, Angelo Laganà con i Ferial Farias, Chiara Morelli, Ilaria Longobardi,  Aurelio Mandica, Valentina Caserta, Romina Mamo, Sikomoro, Alma Manera, Paolo Sottilotta, Stefano Gagliardi, Antonio Sibio, Vincenzo Marcianò, Francesco Trapasso, Luois Manno. C’è poi chi arriverà da lontano come Annalisa Martinisi, Clara Abbiati, Ivan Sabani e chi addirittura dall’altra parte del mondo come Vincent DeRosa che vive in Canada. 
La decima edizione del Memorial Mino Reitano sarà condotta dal giornalista reggino Emilio Buttaro già presentatore di altri eventi importanti eventi dedicati al cantante di Fiumara tra cui il Memorial del 2017. Il cronista calabrese si avvarrà della collaborazione di Raffaella Giuliani, presentatrice, valletta e indossatrice, moglie dell’ex portiere del Napoli di Maradona quello dello scudetto, Giuliano Giuliani scomparso nel 1996. “Sarà davvero un piacere poter partecipare a questo spettacolo -ha spiegato Raffaella volto noto delle reti Fininvest-Mediaset soprattutto negli anni ’80 e ’90 – dedicato ad un grande della musica italiana molto apprezzato anche sul piano umano”.
Il prossimo 27 gennaio il sipario si aprirà alle 20,30 e la prevendita inizierà il 15 novembre presso il Caffè del Teatro Comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.

lunedì 29 ottobre 2018

L'Associazione "SABOR de CLAVE" apre a Bagnara Calabra la sua sede il 31 ottobre 2018

Inaugurazione locali il 31 ottobre 2018, ore 19.00
 
    Il comune di Bagnara Calabra, noto in tutto il mondo per la produzione del Torrone e per lo svolgimento del consueto "Premio Mia Martini", si arricchisce ancora di più di cultura, arte e spettacolo, con la neonata Associazione “SABOR de CLAVE”.  Un valore aggiunto per il Comune di Bagnara e per i suoi abitanti che da mercoledì 31 ottobre p.v. possono già visitare i meravigliosi locali, aperti al pubblico in occasione dell’inaugurazione che avrà inizio alle ore 19:00.  
Successivamente gli interessati alle attività proposte dall’Associazione si possono rivolgere alla reception per tutte le informazioni inerenti i corsi di danza, ginnastica, musica e alle iniziative socio culturali che l’Associazione “SABOR de CLAVE” ha in programma di svolgere nel comune di Bagnara, al fine di promuovere e alimentare la cultura della danza della musica e di tutte le attività motorie a livello dilettantistico.
Massimo Marcianò e Giusy De Gaetano, promotori della costituzione dell’Associazione “SABOR  de CLAVE”, vogliono intraprendere un percorso artistico, socio-culturale e sportivo, che dia la possibilità a tutti gli abitanti di Bagnara e non solo, di poter iniziare a praticare i propri interessi di natura artistica, sportiva e culturale. 

mercoledì 19 settembre 2018

Reggio Calabria: Pietro Marra (M.A.P.); un plauso al personale della Polizia di Stato per l'impegno sul territorio


  

Gli immigrati africani hanno superato il limite della tolleranza.

  Non siamo una città a rischio rispetto il Nord Italia, in quanto, anche Striscia la Notizia aveva messo in onda mesi fà le immagini dell'attacco alle Forze dell'ordine, compresi i militari dell’Esercito in servizio presso la Stazione Centrale di Milano, dove lo spaccio di droga era diventato da parte di extra comunitari e “clandestini” una normale attività di lavoro.  
 Quello che è successo domenica scorsa nella nostra città, cioè, il comportamento aggressivo e vandalico da parte di questi “immigrati” ai danni del locale stagionale reggino,  avrebbe potuto causare “vittime”. Il problema non è da sottovalutare, perché, questi atteggiamenti pericolosi, a mio avviso stanno prendendo la piega della normalità su tutto il territorio Nazionale, come le TV e i social spesso ci informano.
 I responsabili sono i partiti politici che in questi anni hanno permesso un'immigrazione selvaggia, incontrollata e irregolare. Facendo entrare nel territorio nazionale “individui” pericolosi, addirittura evasi dalle carceri in cui erano reclusi per crimini gravi.
  Troppo spesso, le forze dell'ordine sono chiamate a intervenire, mettendo a rischio la propria incolumità, trovandosi ad affrontare fisicamente gente che non scappa da guerre e fame ma dalla giustizia del proprio Paese. Gente pericolosa, che, come si è ormai capito, sbarca in Italia grazie ad un business ideato dalla “malavita organizzata”, collegato anche al  traffico di essere umani.
  Da parte del Direttivo del MAP va  a tutto il personale della Polizia di Stato e al Ministro dell' Interno Matteo Salvini un plauso, per l’efficiente attività svolta, seppur con grandi difficoltà,  ingerenze e  ostracismi extraterritoriali.

lunedì 27 agosto 2018

Regione Calabria: Il sindacato CSA-CISAL in merito alla “rotazione dei dipendenti”, si esprime contro gli interessi degli stessi lavoratori.



Il piano anticorruzione, secondo la CISAL “viene stoppato dalla burocrazia” ma non è vero!  


    Prima di aprir bocca, sarebbe opportuno conoscere come stanno veramente i fatti. Cosa che il sindacato CSA-CISAL non ha fatto, in merito alla mancata rotazione del personale della Giunta Regionale. Nello specifico, il piano triennale di prevenzione alla corruzione 2018/2020 della Giunta regionale, secondo le dichiarazioni fatte dal sindacato CISAL, è “stato stoppato dalla burocrazia”, affermando che i dipendenti c.d. “intoccabili” non sono stati spostati. Niente di più falso!!  Sono pochi i dipendenti della Giunta Regionale che possono ruotare. La maggior parte non sono fungibili per il semplice motivo che, viste le specifiche competenze e la mancanza di altrettanti colleghi esperti nei vari settori non è possibile un ricambio e questo motivo il sindacato CISAL dovrebbe conoscerlo bene, visto che da anni chiede alla Regione di espletare il concorso interno per i lavoratori ex LSU “stabilizzati”, pur essendo dotati di titolo e capacità professionale nella categoria B.
Non c’è al momento, tranne che per un numero risicato di lavoratori, la possibilità di fare sostituzioni per come previsto dal regolamento anticorruzione, il quale, per dire il vero, prevede la possibilità di non far ruotare il personale con specifiche mansioni se non si può effettuare un adeguato ricambio con personale di comprovata esperienza equiparabile a quella del collega da sostituire.
La c.d. rotazione, nel caso in cui fosse effettuata senza tener conto delle peculiarità dei procedimenti, nuocerebbe sia alla stessa Giunta regionale, sia ai dipendenti, i quali, non sono mai stati formati e aggiornati in merito a mansioni diverse da quelle espletate da sempre e questo il sindacato CISAL dovrebbe saperlo.
Nessun dipendente accetterebbe mai di assumere un incarico per il quale non ha nessuna conoscenza. Perché il sindacato CISAL in passato non si è premurato con lo stesso tempismo con il quale biasima oggi la Giunta di non aver rispettato il regolamento anticorruzione, per sollecitare i corsi di formazione mirati al cambio di mansione?
Come fa un sindacato a non rendersi conto che in caso di rotazione di personale non formato, sarebbero gli stessi dipendenti a subire il danno maggiore? E per tanto, non si tratto di uno Stop al regolamento, ma di una scelta obbligata, per garantire il buon funzionamento degli Uffici.                                 

giovedì 7 giugno 2018

Reggio Calabria: Marra, dal Pronto Soccorso alla Chirurgia D'Urgenza passando tra medici professionisti


                                          
                                              Pietro Marra, Presidente MAP
Avere un reparto di eccellenza ai Riuniti non fa che piacere ai pazienti e onore alla Struttura Ospedaliera.

   Questa volta mi è toccato in prima persona valutare il sistema sanitario reggino, da me tante volte criticato e poche volte elogiato. Infatti nella notte del 23 Maggio scorso sono stato costretto a recarmi al Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano “B.M.M.” per dei forti dolori all'addome e alla schiena. Ho riferito subito che soffro da anni di “calcolosi della colecisti” ma nello stesso tempo i medici hanno iniziato a fare indagini a lungo raggio; prima tramite RX diretta all'addome e successivamente tramite TAC con e senza mezzo di contrasto. Iniziata subito la terapia antibiotica per una pancreatite acuta, il giorno successivo sono sottoposto a un intervento “ERCP” abbastanza invasivo e delicato che permetteva l'immediata fuoriuscita di un calcolo di circa 5 mm. e di detriti biliari. Per questo ringrazio il Dr. N. Polimeni e tutta la sua equipe.
Grazie a questo intervento i valori alterati dopo un paio di giorni sono tornati alla normalità, cosicché è stato programmato il secondo intervento per l'asportazione della colecisti per via laparoscopica.
Intervento perfettamente eseguito dal Primario di Chirurgia Generale e D'Urgenza Dr. Salvatore M. Costarella e dalla sua equipe, che ringrazio, per essermi stati vicini durante i tredici giorni di permanenza presso il loro reparto.
Ho costatato, anche se personalmente e in veste di paziente, che quando si fa squadra tutto gira perfettamente con grande professionalità e umanità. Tutti i Medici, il personale infermieristico, allieve, O.S.S, che mi stavano accanto, hanno sempre risposto professionalmente e umanamente alle esigenze del paziente, anche quando erano insistenti a causa dei dolori post-operatori.
Efficiente anche il lavoro degli addetti alla ristorazione che a volte sono rimproverati perché il cibo non corrisponde perfettamente alla dieta assegnata al paziente. Senza tralasciare di menzionare l’ottimo lavoro degli addetti alle pulizie che quotidianamente espletano la loro attività con molta cura e professionalità.
In questi ultimi anni ho visitato più reparti, ma nessuno può paragonarsi per efficienza ed efficacia a Chirurgia. A mio giudizio, è un’eccellenza meridionale, paragonabile agli Ospedali del Nord. Da paziente e Presidente del MAP, ringrazio il Responsabile del Reparto Dr. Aulicino, il Dr. Bagnato, il Dr. La Camera , il Dr. Nicolò e tutti gli altri che non conosco i nomi, per come riescono a gestire il reparto di Chirurgia.
Una piccola nota stonata in ogni caso c’è stata e riguarda la Farmacia Ospedaliera, che al momento e sprovvista della Seleparina per i pazienti che devono continuare la terapia a casa, dopo le dimissioni. Tutto sommato, sono stato trattato con molta cura e pazienza!! 

giovedì 24 maggio 2018

Pietro Vincenzo Marcianò, Coordinatore Nazionale MAP: L’Ente Regione Calabria preferisce coltivare l’erba infestante, piuttosto che ingrandire i parcheggi e aumentare la sicurezza - Popolo Sovrano di Calabria


In Via Modena rimane ancora irrisolto il problema dei parcheggi e della sicurezza sul posto di lavoro.

    Non è cambiato nulla dal giorno del trasferimento in massa dei dipendenti della Giunta Regionale alla Sede di via Modena. Le problematiche sorte a causa dell’insufficiente area parcheggio e quelle legate ai locali adattati a ufficio continuano a persistere.
I disagi causati al personale scaturiscono sia dalla totale assenza di sistemi insonorizzanti negli Uffici, sia dal sovraffollamento, soprattutto nei giorni di ricevimento pubblico (lunedì e venerdì), giornate in cui la presenza di persone all’interno del fabbricato, a volte, raggiunge un elevato numero, composto soprattutto da utenti, i quali, attendono il proprio turno seduti lungo i gradini delle scale e nell’area adibita ad uscita d’emergenza, dove l’unica via di fuga al momento è costituita da una sola porta funzionante; di appena ottanta centimetri di larghezza. 
Si può sicuramente parlare di “tragedia annunciata”, ed il tutto sotto gli occhi dei vari Dirigenti di Settore e dei Rappresentanti Sindacali (RSU), i quali, questi ultimi, dopo le recenti elezioni sindacali, hanno tirato i remi in barca, in attesa della scadenza del triennio d'incarico.
“Fitti zero” problemi tanti. Tanti da far veramente rimpiangere i vecchi Uffici in locazione, nei quali si lavorava in condizioni nettamente migliori.
Che cosa sono qualche milione di Euro risparmiati a confronto dei disagi e dei rischi che corrono quotidianamente i circa 250 dipendenti e le centinaia di utenti che affollano quotidianamente la sede di Via Modena.
Il primo accorgimento che l’Ente Regione dovrebbe prendere è l’ampliamento dei parcheggi, realizzabile con la semplice pavimentazione delle aree al momento destinate alla coltivazione delle erbacce infestanti.  Con alcune migliaia di Euro e qualche settimana di lavoro si potrebbe risolvere definitivamente il drammatico problema del parcheggio. Non si può certamente dire la stessa cosa per rendere gli Uffici confortevoli a norma di legge. In ogni caso, l’intervento va fatto e al più presto, anche se l’importo per effettuare i lavori sarà una cifra importante. La tutela della salute dei lavoratori deve essere sempre prioritaria senza badare a spese.   
  http://www.repubblica.it/politica/2018/05/23/news/governo_incarico_conte_premier_m5s_lega-197175463/
    Pietro Vincenzo Marcianò   
(Coordinatore Nazionale MAP)                    

martedì 22 maggio 2018

RC - ottima affermazione dell'Orchestra dell'ic Falcomatà Archi al primo Festival Musicale Città di Palmi





Ottima affermazione dell’Orchestra della scuola media ad indirizzo musicale “Ibico Pirandello” dell’ic Falcomatà Archi, alla prima edizione del Festival Musicale Nazionale “Città di Palmi”.


Reggio Calabria - Ottima affermazione dell’orchestra del’ic Falcomatà Archi alla prima edizione del Festival Musicale Nazionale “Città di Palmi”, organizzato dalla locale amministrazione comunale e dell’associazione lirico-sinfonica “Francesco Cilea”, e riservato alle orchestre delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale.
L’orchestra della scuola secondaria di primo grado “Ibico-Pirandello” diretta dalla docente Grazia Barillà, e composta da 26 alunni del corso “D”, si è classificata terza nella categoria “orchestre smim – scuole medie indirizzo musicale”, eseguendo due brani. In dettaglio, nella Sala del Consiglio comunale di Palmi, durante il Festival durato dal 17 al 19 maggio 2018 scorsi, l’orchestra reggina ha eseguito una suggestiva melodia tratta dalla colonna sonora del film “Pirata dei Caraibi”, e un fantasmagorico brano di “Can Can” tratto dell’ ”Orfeo all’inferno” di Offenbach,  conseguendo il pieno apprezzamento del pubblico e dei giurati del Festival.
Forte la soddisfazione dei docenti del Corso della scuola Ibico Pirandello dell’ic Falcomatà Archi, che hanno preparato i ragazzi: Grazia Barillà al violino, Renato Esposito all’oboe, Daniele Siclari alla chitarra, e Giuseppe Matacera al pianoforte. “Sono orgogliosa del risultato ottenuto dai nostri alunni e dai nostri docenti – afferma la dirigente dell’ic Falcomatà Archi, dottoressa Serafina Corrado – che premia il loro impegno formativo che è fatto, insieme, di educazione alla musica e di uso degli strumenti musicali, durati un anno scolastico. Risultato, inoltre, che ancor di più motiva tutta la nostra scuola nel proseguire in un percorso di attuazione innovativa e creativa dei programmi ministeriali di didattica musicale ed artistica, e di formazione dei ragazzi ai valori universali trasmessi dalla musica”.
Di seguito i nomi degli alunni che hanno composto l’orchestra: ai violini Eleonora Albarelli, Giada Morabito, Desireè Siclari, Samia Essadek, Daniela Calabrò, Pietro Calabrò, Roman Batura, Noemi Surace, Sofia Surace, Sophia Lazzaro, Michelle Cabulliese, Giulia Tripodi, Emilia Corsaro; alla batteria Giuseppe Romeo; alle chitarre Carmelo Laface, Giulio Musolino, Mariagrazia Pericone, Valeria Meduri, Pietro Mammone; agli oboi Francesco Saccà, Luca Martinello, Mattia Saccuzzo, Carmelo Milasi; ai pianoforti Luca Ferro, Marco Iero, e Antonino Saraceno.                                                                                                
Popolo Sovrano di Calabria 

martedì 15 maggio 2018

Reggio: per il MAP “Movimento Autonomo Popolare” la spazzatura non deve essere un rifiuto.


             CASSONETTI STRADALI  CON APERTURA AUTOMATICA TRAMITE CARD

Critica nota del Coordinatore del MAP Pietro Marcianò a proposito della raccolta differenziata “porta a porta”  

  Dopo la pista ciclabile, praticamente inutilizzata; lo scempio del Corso Garibaldi, diventato l’emblema del cattivo gusto e del lavoro arronzato; la ristrutturazione dei Fortini di Pentimele, fine a se stessa, cioè, tanto per spartirsi la torta. Il colpo di grazia arriva col nuovo sistema di raccolta differenziata, il “portone a portone” che fondamentalmente sarebbe meglio chiamarlo: “along the sidewalks”, cioè, lungo i marciapiedi. Che niente ha a che vedere con la professione del meretricio; attività che nella nostra Città inizia a registrare ottimi risultati, contrariamente a tutte le altre che a stento guadagnano solo per pagare i contributi INPS e le tasse.
La differenziata è un obbligo di Legge. 
Il c.d. nuovo metodo, fallito in quasi tutti i Comuni del globo, a Reggio fallirà ancor prima di cominciare, in quanto, studiato senza valutazione delle problematiche cui si andrà incontro.
Se lo spirito dello storico Decreto Ronchi fu quello di una raccolta differenziata per evitare l’inquinamento ambientale. Oggi, la direttiva 2008/98/Ce dispone che di  fatto, i Comuni debbano effettuare la raccolta differenziata almeno per i seguenti rifiuti: carta, metalli, plastica e vetro, al fine di riciclare i materiali e ridurre il conferimento in discarica. Insomma, una più virtuosa differenziata serve ad abbassarne i costi dello smaltimento. Con il conseguente risparmio in bolletta per i Cittadini.
Il porta a porta lungo i marciapiedi.
Differenziare è bello!!  Se non fosse che, tra i vari metodi che si potevano adottare, la nostra  amministrazione ha scelto, forse, quello più contorto e che mal si addice alla nostra città.
Si poteva optare per altre soluzioni. Una poteva essere quella dei cassonetti sigillati, che potevano essere aperti solo dai residenti con un sistema di card o chiave.
Purtroppo, all’avvio massivo della raccolta, tutti i nodi verranno al pettine, ci si renderà presto conto che l’esposizione sui marciapiedi sarà uno schiaffo al decoro della città e causa di un ulteriore proliferare d’insetti e ratti.    
Immagino lo spettacolo che si presenterà a quei quattro turisti quando, passeggiando per le vie della Città o per il Corso, vedranno al posto di opere d’arte i mastelli in bella mostra, o dove passeranno i disabili che transiteranno con la carrozzina nelle vie dove i marciapiedi superano di poco il metro di larghezza, magari con il palo dell’insegna pubblicitaria in mezzo.
Per non pensare al problema che sarà rappresentato dai tempi biblici che gli operatori impiegheranno a conferire il rifiuto contenuto nei mastelli, uno per uno nell’automezzo adibito alla raccolta, soprattutto nelle vie a doppio senso, bloccando la circolazione.
Ma quanto si risparmierà con questo tipo di raccolta? Nel tempo se tutto va bene il Comune  potrà ridurre le tariffe?
Chi vive in una piccola unità immobiliare o in un immobile senza verande dove custodirà questi mastelli? Nel corridoi o dentro il bagno?
Il pattume è una risorsa.
Un plauso all’amministrazione Falcomatà  per aver per l’ennesima volta preso una iniziativa, senza pensare ai problemi e ai danni economici che certe decisioni  comportano ai Cittadini e alle attività commerciali, ma, soprattutto alle classi più deboli, agli anziani e ai diversamente abili.
Il Coordinamento del MAP esprime forti critiche per la nuova raccolta differenziata porta a porta, messa in atto in maniera scellerata e irrazionale. Il progetto in programma del MAP, messo a punto dal Coordinatore Nazionale Pietro Marcianò, va in tutt’altra direzione, cioè, al vantaggio che si potrebbe ottenere riciclando, adoperando sistemi e tecnologie allo stesso tempo semplici e innovative. I rifiuti, se ben utilizzati, sono una risorsa inestimabile che possono dare beneficio al Comune, all’ambiente e posti di lavoro. Ma soprattutto ai cittadini, facendogli pagare una TARI più leggera.  
E invece nulla di tutto ciò. Oltre al disagio di dover conservare i rifiuti in casa, oltre al vedere la nostra Città invasa da maleodoranti mastelli, e dal proliferare d’insetti e ratti, abbiamo scoperto che il servizio porta a porta ci costa molto di più del conferimento nei cassonetti. Allora, se non c’è vantaggio economico, tanto meno, maggior decoro per la Città; il Coordinamento del MAP si domanda: Ma quest’Amministrazione Falcomatà vuole bene alla Città e ai suoi abitanti? Oppure pensa che basti dare una mano di vernice bianca su uno scenario totalmente nero per nascondere la realtà? Noi del MAP siamo sicuri che non basta una mano di vernice bianca per lavarsi la coscienza e tentare di far apparire tutto perfetto!! Tanto, il nero ci mette poco a venire fuori e sarà il tempo a darci ragione.
 https://www.popolosovranodicalabria.com

sabato 7 aprile 2018

Elezioni RSU 2018: Pietro Marcianò candidato con la CISL-FP nella lista per la Giunta della Regione Calabria

Pietro Marcianò


Si vota il 17, 18 e 19 aprile per il rinnovo delle RSU.   

  Sono 24 i candidati della lista CISL-FP in corsa alle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) della Giunta regionale, che si terranno il prossimo 17, 18 e 19 aprile.
I votanti sono circa 2000 dipendenti regionali, la gran parte dei quali (circa 1000) sono in attività nella sede della Giunta alla “Cittadella”, in località Germaneto di Catanzaro. Sei sono i seggi nei quali si potrà votare per le Rsu della Giunta Regionale: la “Cittadella”, il palazzo della Prefettura a Cosenza, Palazzo Lucifero a Crotone, Palazzo Gemini a Vibo Valentia, e nella la sede della delegazione della Giunta di piazza Campitelli a Roma, sede nella quale gli aventi diritto al voto sono 14. Questa volta si voterà anche nella  sede di via Modena a Reggio Calabria, dove verrà istituito il seggio elettorale per la prima volta, dopo il trasferimento in massa dei dipendenti provenienti dalle altre sedi decentrate, a seguito della scellerata iniziativa “Fitti zero” voluta dal Vicepresidente della Giunta Regionale Antonio Viscomi,  che tanti disagi sta creando ai lavoratori e agli utenti.
Secondo quanto stabilito dalla Commissione elettorale, si voterà dalle ore 9 alle ore 13 di martedì 17 aprile, dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 16,30 di mercoledì 18 aprile e infine dalle ore 9 alle ore 13 di giovedi’ 19 aprile, con lo scrutinio fissato il giorno successivo, venerdì 20 aprile.
Tra i candidati della lista CISL-FP questa volta, spicca il nome di Pietro MARCIANO’, Funzionario dell’Ufficio Tecnico Vigilanza Sismica (Ex Genio Civile) di Reggio Calabria, in servizio nello stesso stabile di Via Modena.  
Pietro Marcianò è anche impegnato politicamente nelle vesti di Coordinatore Nazionale del MAP “Movimento Autonomo Popolare”. Quindi, una figura a maggior garanzia della tutela dei diritti dei lavoratori regionali che, da più lustri sono stati abbandonati a se stessi e relegati al ruolo di semplici numeri di Matricola. In un Ente dove la professionalità e i titoli non hanno più nessun valore aggiunto. Mentre la meritocrazia rimane soltanto un sostantivo tra le righe di un Decreto Legge e le valutazioni dei dipendenti vengono fatte in virtù delle somme stanziate a priori e non viceversa.  

sabato 31 marzo 2018

Reggio (M.A.P.) Aliquote IMU 2018 ancora al massimo

Pietro Marra  condivide pienamente le dichiarazioni di Lucio Dattola: Maggioranza sorda opposizione assente

   Ancora brutte notizie per i cittadini di Reggio Calabria che non vedono abbassarsi le aliquote IMU 2018 e neanche tutte le altre tasse. Con la scusa del dissesto del Comune, che ha previsto un Piano di Rientro “lacrime e sangue”; l’Aministrazione Comunale non fa sconti a nessuno!
Purtroppo, nonostante si prospetti un futuro ancora più nero del presente, ognuno va avanti per la propria strada, non curandosi minimamente dei problemi che devono affrontare i cittadini di una città in crisi profonda che ha messo alle corde le famiglie e i commercianti, i quali, non c'e' la fanno più a pagare tributi e contributi.
Una diminuzione delle tasse servirebbe a fare riavvicinare il Popolo verso le istituzioni, verso la politica buona, ma come dichiarato oggi dal Consigliere Lucio Dattola, la maggioranza è sorda all'appello dei cittadini che si trovano come tutta la città, in ginocchio, a causa di una crisi sociale e commerciale che non da segni positivi ma soltanto disperazione.
Le difficoltà aumentano a causa di un’opposizione di centro destra quasi inesistente, infatti, oltre ai consiglieri Massimo Ripepi (FDI) e Lucio Dattola, non riesco a vedere altri personaggi politici attivi che affrontano i problemi della nostra città.
Mi auguro che tutto questo lassismo e menefreghismo, i cittadini non lo dimenticheranno, e visto che tra 18 mesi ci sarà il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione del nuovo Sindaco, dovrebbero fare una scelta migliore di quella fatta in passato! 

martedì 27 marzo 2018

Reggio (M.A.P.): Solidarietà e vicinanza agli agenti della Polizia di Stato


Marra (M.A.P.): menomale che al Sud le aggressioni alla Polizia sono nettamente inferiori alle città del Nord

    Purtroppo assistiamo quotidianamente ad aggressioni verso le forze dell'ordine in particolare da parte di extra-comunitari addirittura con precedenti penali abbastanza rilevanti; per questo è doveroso da parte nostra esprimere solidarietà e vicinanza in questo caso agli agenti della Polizia di Stato che nella giornata di ieri sono stati vittime di un’aggressione, da parte due nigeriani che, sicuramente sotto l'effetto di alcool hanno sferrato pugni e calci contro gli agenti, per i quali è stato necessario il trasporto presso il Pronto Soccorso cittadino.
In generale, il nostro apprezzamento e la nostra solidarietà va a tutti gli appartenenti alle Forze dell'ordine che quotidianamente rischiano la vita per proteggere i cittadini pur percependo uno stipendio che non li gratifica affatto, oltre che, spesso, dopo gli arresti, si vedono  “annullato”  il proprio  lavoro dal P.M. clemente che non convalida il fermo, rimettendo in libertà i delinquenti, che dopo qualche giorno riprendono impunemente a delinquere.
Un ringraziamento va anche al Questore Raffaele Grassi, per i servizi predisposti al  controllo del territorio in città.

lunedì 26 marzo 2018

Marra (M.A.P.) a Marziale: consiglio di fare rispettare le regole della società



I giovani raramente pagano il biglietto dei mezzi pubblici.

     Ci lamentiamo da anni che i giovani sui pullman e sui treni, in tantissimi (anche minorenni) non pagano il biglietto, facendo i furbetti. Di solito sono sempre d'accordo con gli interventi del Garante per l'infanzia Antonio Marziale, ma, questa volta sono completamente contrario alle sue affermazioni, in quanto, nella società civile ci sono delle regole e vanno rispettate dai più piccoli ai più grandi. Ci può stare una volta che dimentichi il biglietto o abbonamento a casa e in quel caso ti prendi la multa, ma se poi diventa abitudine, secondo me la discesa dall'autobus è un'ottima soluzione, cosi' quando lo studente arriverà a scuola in ritardo, la stessa  dovrà avvertire i genitori, che in questo periodo li vedo un po' distratti in merito all’educazione dei propri figli. Io stesso da padre sono considerato troppo rigido, ma la disciplina e l'educazione vengono prima di tutto; anche mia figlia di 14 anni mi dice che su l'autobus i suoi compagni difficilmente timbrano il biglietto e che ogni tanto si “beccano” una multa (giustamente applicata da parte dei controllori) ma la mia risposta è stata sempre  diretta e chiara : “se vuoi usare l'autobus pag, altrimenti vai a piedi a scuola”. Da non tralasciare che tanti genitori danno i soldi per comprare i biglietti e poi i figli li usano per fare tutt'altro. A questo punto date direttamente i biglietti!!  Le multe servono anche per il rispetto di chi timbra regolarmente tutti i giorni il biglietto contribuendo a sostenere in costi dei servizi. Non entro nel merito degli extra-comunitari minorenni e in quello dei nomadi che si ostinano a viaggiare senza biglietti. Ai quali la multa non fa' nessun effetto, in quanto, non verrà mai pagata. Quindi, l'unica soluzione è quella di fare scendere queste persone dai mezzi pubblici anche con l'intervento delle forze dell'ordine.
Queste sono le regole, e vanno rispettate da tutti se pretendiamo un futuro migliore.

giovedì 22 marzo 2018

Pietro Marra (M.A.P.): Inizia dagli Uffici del Genio Civile la campagna elettorale del sindaco Giuseppe Falcomatà.


                                     La Dirigente regionale Arch. Caterina Loddo,  il sindaco Falcomatà e  il Consigliere Rocco Albanese

Con l’acqua ormai alla gola, si aggrappa a tutto pur di apparire operativo. 

    Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha incontrato ieri mattina, presso gli uffici del Genio Civile di Reggio Calabria, l’Architetto Caterina Loddo, Dirigente del Settore 4 – “Vigilanza normativa tecnica sulle costruzioni e Supporto Tecnico - Area Meridionale” (Sede RC).  Accompagnato dal Consigliere delegato ai Rapporti con la Regione Calabria Rocco Albanese, il Sindaco, è stato ricevuto (a seguito della catastrofica iniziativa “Fitti zero” del Vicepresidente della Regione Calabria Antonio Viscomi) nella stanza del protocollo, unico locale della struttura che permette di ricevere nel rispetto della privacy e della riservatezza le Autorità.      
Falcomatà sollecita molti progetti ma si dimentica della strada di Santa Venere.       
  La visita lampo di Falcomatà è stata effettuata per sollecitare le autorizzazioni delle diverse opere pubbliche da realizzare sul territorio cittadino e metropolitano, a cominciare da infrastrutture strategiche come la condotta di bypass della diga sul Menta, la strada a scorrimento veloce Gallico Gambarie, il prolungamento nord del Lungomare Falcomatà verso il porto, il Parco Lineare Sud con l’adiacente ponte di collegamento sul Torrente Calopinace. Tutte opere che la politica cavalca in occasione delle tornate elettorali e che poi regolarmente dimentica o strumentalizza nelle varie circostanze, vedi strada di Santa Venere.
Chi l’ha visto?
 Toccata e fuga del Sindaco. Contrariamente a quanto dichiarato nel comunicato stampa trasmesso ieri alle testate giornalistiche; la visita di Falcomatà presso gli Uffici del Genio Civile, si è limitata a un rapido colloquio con la Dirigente del Settore regionale Arch. Caterina Loddo e, a una foto di rito. Altro che visita agli Uffici e ringraziamenti al personale.    
Scuola Renziana.      
  Al termine dell’incontro, il primo Cittadino (alla Renzi) ha guadagnato la porta d’uscita ed è scappato via, con grande destrezza, senza che nessuno ( tranne gli addetti alla portineria)  si accorgesse della sua presenza.    
Tutto sommato, per i politicanti, l’importante è apparire sui media!!